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venerdì 6 aprile 2012

DOLCE DI RISO AL LATTE


CON IL PERMESSO DI ISABELLA DI EL CAPRICHO SALUDABLE de abril de 2012


Dolce di riso al latte con vaniglia - Dulce de arroz con leche y aroma de vanillia


Dolce di riso al latte con aroma di vaniglia




Ingredienti:
2 tazze di riso integrale
4 tazze di latte
2 tazze d’acqua
1 stecca di vaniglia
1 cucchiaino di canella
1 Buccia di limone grattugiata
2 mele
2 pere





Preparazione della frutta cotta:
Lavare bene la frutta. Tagliarla in cubetti di circa 2 cm. Quindi cuocere i pezzetti in una padella con poca acqua e un bastoncino di cannella. Spegnere quando la frutta sará mordida e dal colore dorato.
Preparazione del riso:
Se usate riso normale e non integrale il rapporto tra il riso e il latte é diverso. In questo caso dovete usare il doppio di latte rispetto al riso. Questo significa che per due tazze di riso sono necessarie 4 tazze di latte.
In ogni caso, la quantitá di liquido puó variare secondo il tipo di riso che state usando. Vi consiglio sempre di provare la cottura e di aggiungere altra acqua o latte se necesario.
In una casseruola fate bollire il latte e l’acqua, la cannella, la buccia di limone e aggiungere la stecca di vaniglia aperta in 2 (raschiate bene tutti i semini per liberare piú aroma). Quando il liquido raggiunge il bollore aggiungere il riso (precedentemente lasciato in ammollo). Cuocere a fuoco lento fino a quando il riso avrá assorbito tutto il liquido. Mescolare con cura di tanto in tanto per evitare che si attacchi.
Versare in ciotoline monoporzione e servire tiepido o freddo. Decorare con la frutta cotta e i rametti di vaniglia. 

Molte persone preferiscono aggiungere un cucchiaio di zucchero durante la cottura del riso. Io ne ho fatto volentieri a meno. Infatti, il latte contiene naturalmente il lattosio, il quale, essendo formato da una molecola di glucosio e una di galattosio, é uno zucchero vero e proprio. Perció cuocere il riso nel latte gli conferirá automaticamente un sapore dolce, senza dover ricorrere all'aggiunta di altri zuccheri.

Traducción en español

Dulce de arroz y leche con vanilla

Ingredientes:
2 tazas de arroz integral
4 tazas de leche
2 tazas de agua
1 rama de vainilla
1 cucharadita de canela
1 cáscara de limón rallada
2 manzanas
2 peras
1 ramito de canela

Preparación de la fruta:
Lavar la fruta. Cortar la manzana y la pera en cubos de unos 2 cm, quitando las semillas y las partes duras. A continuación, cocer las piezas en una sartén con un poco de agua y una ramita de canela. Apague cuando la fruta será mordida y de color dorado.
Preparación del arroz:
Si utiliza el arroz blanco y no la relación entre el arroz y la leche es diferente. En este caso se debe utilizar el de leche que de arroz. Esto significa para dos tazas de arroz se necesitan 4 tazas de leche. En cualquier caso tomen en cuenta que la cantidad de líquido puede variar en función del tipo de arroz que está utilizando. Por esto recomiendo de probar siempre la cocción y añadir más leche o agua si necesario.
En una cacerola, hervir la leche y el agua, la canela y agregar la vainilla abierta en 2 (raspar todas las semillas para que libere más sabor). Cuando el líquido empiece a hervir añadir el arroz (previamente dejado en remojo). Cocinar a fuego lento hasta que el arroz haya absorbido todo el líquido. Mezclar con cuidado de vez en cuando para evitar que se pegue.
En fin verter la mezcla en copas individuales y servir caliente o frío. Decorar con las ramitas de vainilla y la fruta cocida.

martedì 3 aprile 2012

POLPETTINE VEGETARIANE DI ZUCCHINA E CIPOLLA


31 de marzo de 2012


Con il permesso di Isabella del El Capricho Saludable

Polpettine vegetariane di zucchina e cipolla - Albondigas vegetarianas de calabcaín

Questa ricetta é veramente velocissima e facilissima da preparare.
 Le polpettine vegetariane sono ottime sia come antipasto che come contorno.
 Inoltre, sono un'idea diversa e originale per presentare le verdure.  
La ricetta che vi presento é adatta alla maggior parte dei problemi intestinali 
e alle diete piú ristrette (problemi cardiovascolari, diverticoliote, candida,
 intolleranza all'istamina, intolleranza all'uovo, etc.). 
Ció non toglie che se la vostra dieta lo permette potete aggiungere vari ingerdienti 
che si sposano alla perfezione con la ricetta quali: formaggio parmigiano 
oppoure 1 uovo per amalgamare l'impasto. 
Provete la vostra variante e fatemi sapere.....

Polpettine vegetariane
(senza glutine, senza istamina, senza uovo, senza lattosio)


La polpa di zucchine passata al frullatore




Ingredienti:

1 zucchina grande
1 cipolla
40 gr farina di riso 
(o altra farina senza glutine)
40 gr fecola de mais
Noche moscata
1 cucchiaino olio d’oliva
Sale
Origano

Preparazione:

Lavare la zucchina e la cipolla e tagliare a pezzi di medie dimensioni. 
Cucinare al vapore in un poco d’acqua.
 Quando le verdure saranno morbide, scolarle e pasarle al frullatore.
Mettere il composto in un piatto e aggiungere olio d’oliva,
 noce moscata, sale e origano. Mescolare. 
Aggiungere poco a poco la frina e la fecola.
 Quando avrete ottenuto un composto morbido ma consistente procedere
 a creare le polpettine con le mani infarinate. Le polpette devono essere 
compatte ma non troppo secche. Aggiungete farina se necessario.
Depositare le polpettine su una teglia oliata. Infornare per 30 minuti a 180°

La variante per questa ricetta: Se la vostra dieta lo permette aggiungere 
due cucchiai di parmigiano grattugiato oppure di tofu tagliato a cubetti finissimi.

Traducción en español

Esta receta es muy fácil y rápida.
 Las albóndigas vegetarianas son perfectas como entrada
 o como acompañamiento. 
Es una forma distinta de preparar las verduras 
que le puede gustar mucho también a los niños.
Yo preparé una receta que es compatible con la mayoría 
de los trastornos digestivos y las alergias de las cules 
se trata en este blog (diveticulitis, colesterol, diabetes,
 intolerancia a la histamina, etc.). Si vuestra dieta lo permite 
pueden agregar otros ingredientes que se acompañarían 
muy bien con las albóndigas como: 
queso parmesano y huevo, entre otros.
Así que prueben su propia versión y espero que 
me cuenten que tal les queda....

Albondigas vegetarianas
(sin gluten, sin lactosa, sin histamina, sin huevo) 

Las albondigas antes de hornear


Ingredientes:
1 calabacín grande
1 cebolla
40 g de harina de arroz (u otra harina sin gluten)
40 g de almidón de maíz
Nuez moscada sal y orégano
1 cucharadita de aceite de oliva

Otros ingredientes si bien tolerados
2 cucharadas de queso parmesano rallado o 30 gr de queso tofu

Preparación:

Lavar el calabacín y la cebolla y cortarlas en trozos de tamaño mediano.
 Cocinar al vapor (o hervidas en un poco de agua). 
Cuando las verduras estén blandas, licuarlas en una licuadora.
Poner la purea de verduras así obtenida en un bol y añadir el aceite de oliva,
 la nuez moscada, la sal y el orégano. Mezclar. Poco a poco agregar la harina y almidón. 
Crear las bolitas con las manos enharinadas. Las albóndigas deben ser compactas, 
pero no demasiado secas. Agregue más harina, si necesario.
Coloque las empanadas en una bandeja de hornear engrasada. 
Hornear durante 30 minutos a 180 °

La variante por esta receta: si su dieta lo permite añadir dos cucharadas 
de queso parmesano rallado o queso tofu rallado a la mezcla antes de hornear.  

PESCE IN BIANCO IN SALSA DI MARACUYA' O FRUTTO DELLA PASSIONE

Con il permesso di Isabella del El Capricho Saludable
http://elcaprichosaludable.blogspot.it/2012/04/pesce-bianco-in-salsa-di-maracuya.html?spref=fb

Pesce bianco in salsa di maracuyá - Pescado blanco en salsa de maracuyá

Oggi vi presento un piatto esotico e molto particolare.
 Nonostante si tratti di una ricetta semplice e facile, il sapore delicato del pesce e
delle erbe aromatiche combinato con il tocco acido del maracuyá, lascierá senz’ altro
a bocca aperta i vostri ospiti.
Come vi potete immaginare dalla qualitá del maracuyá dipende in buona parte il
sapore della ricetta, quindi scegliete con cura i frutti.
 In Italia purtroppo il maracuyá non é facile da trovare, ma nemmeno impossibile
quindi non scoraggiatevi se non lo trovate al primo intento. 


Pesce bianco in salsa di maracuyá (o frutto della passione)
Maracuyá

Ingredienti (per 3 persone):

3 maracuyá
Pesce bianco a scelta (3 filetti)
Prezzemolo (abbondante)
3 cipollotti
Olio d’oliva
1 limone
Alloro (3 foglie)
Farina senza glutine o fecola di mais
(quanto basta)
3 grani di pepe nero

Preparazione:

Tagliare i maracuyá in due parti.
Porre la polpa in una tazza con il succo di mezzo limone.
I semi di maracuyá serviranno per decorare il piatto.
Ma, se per il vostro gusto sono troppi, potete ritirarne alcuni con l’aiuto di una forchetta.
Io li ho lasciati, non solo per ragioni estetiche ma anche perché durante la cottura
rilasciano un sapore molto particolare.
 La quantitá di salsa di maracuyá che otterete dipende dal grado di maturazione del frutto
 e quindi dalla quantitá di polpa contenuta.
 Nel caso in cui la salsa non vi sembra sufficiente aggiungere un’altro maracuyá.
Lavare il pesce. Lasciarlo riposare almeno una quindicina di minuti con il succo di mezzo
 limone, un pizzico si sale e pepe. Porre la farina in un piatto e quindi infarinare il pesce.
In un pentolino porre il succo di maracuyá e limone, 3 foglie d’alloro e mezzo cucchiaino di
stevia (o un cucchiaio di zucchero grezzo di canna biológico).
Portare ad ebollizione e lasciare ridurre fino ad ottenere un liquido abbastanza
denso (non superare comunque i 10-15 minuti dal momento dell’ebollizione).
In una pentola anti aderente scaldare un cucchiaino d’olio con 2 cucchiai d’acqua
(vedere: come evitare il soffritto). Aggiungere i cipollotti tagliati molto finemente, i grani
 di pepe nero e lo spicchio d’aglio. Quando i cipollotti si saranno ammorbiditi aggiungere il pesce. Rosolare da entrambi i lati a fuoco alto.
 Quindi aggiungere ¾ della salsa di maracuyá e abbassare la fiamma.
 Conservare la salsa restante per inumidire il pesce a fine cottura, aggiungendola solo
 una volta che il pesce sará servito nel piatto.
Salare a piacere. Lasciare cucinare almeno 5 minuti affinché tutti i sapori possano
 penetrare nel pesce. Provare la cottura inserendo uno stuzzicadenti e cercando di non rompere
il filetto.
Lavare e tritare il prezzemolo.
Aggiungere la metá del prezzemolo al pesce e mescolare.
 Io preferisco aggiungere il prezzemolo sempre a fine cottura, o alcuni secondi prima di spegnere la fiamma, affinché possa dare un sapore fresco alla preparazione senza peró perderé il suo aroma o inacidirsi.
Quando il pesce sará cotto spegnere il fuoco. Servire il filetto di pesce caldo su un letto di prezzemolo.
 I semi di maracuyá sono di per sé una splendida decorazione: non avrete bisogno di inventarvi altro.  Accompagnare con verdure al vapore e riso.
Io ho deciso di accompagnare questo piatto da un misto di riso integrale e riso selvaggio (cucinati separatamente), ma la ricetta si sposa benissimo anche con riso basmati o riso thai al vapore. 

Questo piatto é ancora piú delizioso se viene accompagnato da un vino bianco.
 Io ho usato un vino Sauvignon biológico di origine argentina.
Gli aromi fruttati di questo vino risaltano e accentuano alla perfezione il sapore aciduolo della salsa di maracuyá.

Traducción en español

Pescado blanco en salsa de maracuyá
(receta sin gluten) 


Maracuyá
Ingredientes (para 3 personas):

3 maracuyá
pescado blanco de su elección (3 filetes)
Perejil (abundante)
3 cebollas chinas
Aceite de oliva
1 limón
Hojas de laurel (3 hojas)
1 taza harina sin gluten o almidón de maíz
3 granos de pimienta negra


Preparación:

Cortar el maracuyá.
Colocar la pulpa en un recipiente con el zumo de medio limón.
En esta receta utilizaremos también las semillas de maracuyá, las cuales non solo sirven para decorar el plato sino durante la cocción liberan un sabor muy particular.
Pero si a gustos las semillas son demasiadas, puede retirar una parte con la ayuda de un tenedor. La cantidad de salsa de maracuyá depende del grado de madurez de la pulpa del fruto y contenido. En el caso de que la salsa no le parezca suficiente pueden añadir otro maracuyá a la receta.
Lavar el pescado.
 Dejar sazonar por lo menos quince minutos con el jugo de medio limón, sal y pimienta.
 Poner la harina en un plato y pasar el pescado en la harina.
En una cacerola colocar el jugo de maracuyá y limón, 3 hojas de laurel y ½ cucharadita de stevia (o una cucharada de azúcar morena biológico).
 Dejar cocinar hasta reducir el líquido y obtener un liquido denso (ningún caso, exceder los 10 minutos de ebullición).
Calentar una sartén con una cucharadita de aceite de y 2 cucharadas de agua (Ver: como evitar de sofreír).
Añadir la cebolla china cortada muy finamente, los granos de pimienta negra y un diente de ajo. Cuando las cebollas se ablanden, añadir el pescado.
Dorar por ambos lados a fuego alto. A continuación, agregue ¾ de la salsa de maracuyá y continuar la cocción con el fuego al minímo.
 Conservar la salsa restante para humedecer el pescado al final de la cocción, agregando la salsa cuando el pescado esté servido en el plato.
Añadir sal al gusto.
Dejar cocinar por lo menos 5 minutos para que los sabores puedan penetrar en el pescado.
Lavar y picar el perejil. Añadir la mitad del perejil y revolver con cuidado.
Yo prefiero añadir el perejil solo al final de la cocción, o unos pocos segundos antes de apagar la llama, de modo que el perejil pueda mantener intacto un sabor fresco, evitando que se vuelva agrio.
Cuando el pescado esté cocinado apagar el fuego.
Servir el filete de pescado caliente.
Las semillas de maracuyá son una decoración maravillosa: no hay que inventar otra.
Siempre agregue una pizca de perejil fresco en cima del pescado o a su alrededor.
 Servir con verduras al vapor y arroz. Yo decidí acompañar este plato con una mezcla
de arroz integral y arroz salvaje (cocinados en dos ollas diferentes por que el arroz salvaje pierde mucho color durante la cocción), pero pueden usar cualquier tipo de arroz.
El sabor acido de la receta va bien con un arroz basmati muy perfumado o con un delicado arroz tipo tailandés cocinado al vapor.

Este plato es aún más delicioso si se acompaña de vino blanco.
He utilizado un vino biológico Sauvignon de Argentina.
 El sabor frutado de este vino se combina a la perfección en el sabor acido de la salsa
de pescado maracuyá, resaltándolo y acentuándolo.